Accesso abusivo
Art. 615-ter C.P.
Accesso non autorizzato a sistemi informatici protetti, violazione di password, intrusione in reti aziendali e penetrazione di sistemi di sicurezza.
Studio Legale Roma
Assistenza specializzata per la difesa in procedimenti per reati informatici, frodi digitali e crimini cyber.
Expertise
Lo Studio è attivo nei settori caratterizzati da un alto tasso di contaminazione tra il diritto penale e l'evoluzione delle tecnologie digitali.
Con la definizione di «cybercrime» o «reati informatici» si intende fare riferimento a quelli introdotti nel Codice Penale dalla Legge 547/1993, nonché a quelli commessi mediante l'impiego di tecnologie informatiche o telematiche, tra cui:
Oltre agli ambiti più tradizionali — quali l'accesso abusivo a un sistema informatico e la frode informatica — ci occupiamo altresì della difesa in giudizio e della consulenza stragiudiziale in favore di soggetti coinvolti, a titolo di imputati o persone offese, anche in vicende di cyber-riciclaggio e cyber-estorsione commesse mediante l'impiego di valuta elettronica.
Le principali fattispecie del cybercrime
Art. 615-ter C.P.
Accesso non autorizzato a sistemi informatici protetti, violazione di password, intrusione in reti aziendali e penetrazione di sistemi di sicurezza.
Art. 640-ter C.P.
Frodi online, phishing, skimming, clonazione di carte di credito, truffe e-commerce e manipolazione di sistemi di pagamento digitali.
Art. 494 C.P.
Identity theft, creazione di profili falsi sui social media, impersonificazione online e utilizzo fraudolento di identità digitali.
Art. 635-bis C.P.
Distribuzione malware, ransomware, virus informatici, attacchi DDoS e sabotaggio di sistemi informatici.
Reg. UE 679/2016
Violazioni del trattamento dei dati personali, data breach, revenge porn e diffusione non autorizzata di informazioni private.
D.Lgs. 231/2007
Riciclaggio attraverso criptovalute, evasione fiscale crypto, finanziamento al terrorismo e attività criminali con blockchain.
Crimini emergenti nell'era digitale
Art. 612-bis C.P.
Atti persecutori compiuti attraverso strumenti informatici, molestie online, controllo invasivo tramite dispositivi digitali e app di sorveglianza.
Art. 612-ter C.P.
Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ricatto sessuale online e violazioni dell'intimità digitale.
«I reati informatici richiedono una particolare expertise tecnica nella valutazione delle prove digitali e nella comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi informatici violati, al fine di costruire una difesa efficace.»
Cassazione Penale, Sez. V, n. 32451/2023
Approccio tecnico-legale per la difesa nei reati informatici
Consulenza tecnica specializzata per l'analisi delle prove digitali, verifica di autenticità e integrità dei dati sequestrati.
Contestazione delle modalità di accesso ai dispositivi e verifica della legittimità delle perquisizioni informatiche.
Controllo del rispetto delle garanzie difensive, nullità processuali e vizi nell'acquisizione delle prove informatiche.
Negoziazione di accordi con le parti offese, rimborsi dei danni e procedure alternative al processo.
Contattaci per una consulenza specializzata in reati informatici. Garantiamo massima riservatezza e professionalità, anche in situazioni di urgenza.